Bel colpo, mr Shepard

Domanda facile facile per gli appassionati di golf: chi ha effettuato il tiro più lungo della storia?. Serve qualche aiutino? Ok, il record fu realizzato con un “ferro 6”; no, non è stato Tiger Woods; e no, non sarà facile battere questo primato. La pallina infatti, racconta l’autore del tiro, volò per “miles, and miles, and miles…”. Impossibile? Macchè, le cose sono andate così

Era il 6 febbraio del 1971, esattamente 47 anni fa, un sabato. Mattina o pomeriggio? Boh, non importa. La nostra storia si svolge sulla Luna. Alan Shepard, astronauta statunitense, il primo (10 anni prima) a volare nello spazio, è il comandante della missione Apollo 14, appena allunato con il modulo Antares sull’altipiano Fra Mauro.

La sua storia era già ai limiti dell’impossibile: dopo esser stato selezionato dalla Nasa nel 1959 fra i “magnifici 7” astronauti del programma Mercury ed aver conquistato onori e gloria come primo americano nello spazio nel 1961, due anni dopo, già pronto per la missione Gemini, fu colpito dalla sindrome di Mèniére, che causando disorientamento e stordimento lo portò all’esclusione dall’idoneità di volo. Ormai a terra, (in tutti i sensi) Shepard continuò a sognare un impossibile ritorno nello spazio, e decise di sottoporsi ad un’operazione correttiva, un intervento sperimentale all’epoca rischioso e dall’esito assai incerto. Le cose andarono bene, nel 1969 Shepard fu reintegrato come pilota attivo (a 47 anni era il più anziano) e due anni dopo eccoci sulla Luna. Dove, dopo vari esperimenti scientifici, il 6 febbraio l’astronauta, grande appassionato di golf, decise di concedersi un po’ di relax e coronare un sogno: giocare a golf sulla Luna.

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Così tirò fuori il suo ferro sei e un paio di palline, e nonostante i guanti e la pesante tuta spaziale. Fece due tiri. La prima pallina si arrestò vicino ad un piccolo cratere; la seconda colpita con forza, complice “il peso sulla Luna” che è “la metà della metà” (o meglio, un sesto rispetto ai nostri green), viaggiò “per miglia, e miglia e miglia”.

A proposito, se per caso capitate da quelle parti, le due palline sono ancora lassù, sulla Luna.

 

“L’arte di realizzare l’impossibile”- http://www.artedirealizzarelimpossibile.com/blog