Colucci: “Metodo Mallegni” per conquistare il Comune di Lucca

“Metodo Mallegni” per il centrodestra che punta a riconquistare il Comune di Lucca. Ringalvaniti dallo scontro in atto nel centrosinistra, esponenti di esperienza del fronte opposto cominciano a fare proposte per ricompattare le varie anime e passare ad una sfida possibile. E’ il caso di Francesco Colucci, socialista riformista, il quale – dopo aver lanciato nelle precedenti elezioni, insieme ad altri, la lista civica che portò sorprendentemente all’elezione a sindaco del senatore Mauro Favilla, ultrasettantenne  e già più volte in passato alla guida del Comune ai tempi della Dc – prova a ripetere l’operazione, in chiave più moderna.

Per Colucci, che ha da tempo un suo blog, il nemico da battere è soprattutto il sindaco Alessandro Tambellini, ma più in generale auspicherebbe la rinascita di un polo di centrodestra che possa sconfiggere il centrosinistra. Come? Seguendo quello che ha fatto il sindaco di Pietrasanta (Forza Italia) Mallegni.

“Al Comune di Lucca – scrive Colucci – avremo le elezioni il prossimo anno e forse un ultimo tentativo per un accordo con i vecchi partner si potrebbe anche provare a ricercare su basi limitate e definite e sopratutto con il “Metodo Mallegni” che tanto bene ha funzionato a Pietrasanta. Ecco le proposte dei Riformisti:
Iniziare gli incontri con tutte le componenti storiche del centro destra, con i movimenti che sono sorti in opposizione a Tambellini e con tutti i cittadini che vorranno partecipare, per scrivere, discutere e approvare un Progetto del centro-destra per Lucca
“Solo dopo la definizione e sottoscrizione di un Programma comune, iniziare la discussione per l’individuazione del candidato sindaco e dei possibili assessori.
In caso di mancata unanimità sul nome da proporre per Sindaco, indizioni di elezioni Primarie, con candidati che rappresentino partiti e movimenti che hanno firmato l’accordo programmatico. Primarie da svolgersi entro il 15 ottobre del 2016, con l’impegno scritto e pubblico che i concorrenti soccombenti parteciperanno alle elezioni comunali come candidati nella Lista Civica del centro-destra, con impegno diretto il campagna elettorale.
“Eletto il candidato sindaco si procederà, fra i firmatari del Progetto per Lucca, alla scelta di coloro che diventeranno assessori nella futura giunta e di tutto l’organigramma gestionale del Comune, prima delle elezioni.
Proseguendo con il “Metodo Mallegni” i partiti dovranno fare un passo indietro e si presenterà alle elezioni comunali, una sola Lista Civica, la Lista del centro-destra, con 40 candidati, i migliori, in rappresentanza dei partiti e dei movimenti che hanno firmato l’accordo programmatico. Le preferenze elettorali stabiliranno gli eletti, che saranno consiglieri della Lista Civica del centro-destra, con il divieto di costituire autonomi gruppi consiliari di partito”.

Nel 2007 il centrosinistra, certo (anche per i sondaggi) della vittoria del candidato Andrea Tagliasacchi, prese sottogamba l’operazione che aveva rispolverato Favilla, dato per spacciato alla vigilia del voto. La lezione sarà servita?