Cosimi persona non gradita al funerale di Lamberti

Lo hanno rimandato indietro quando si è presentato davanti al picchetto d’onore per dare l’ultimo saluto all’ex compagno ed ex avversario Gianfranco Lamberti. E’ accaduto ad Alessandro Cosimi, il sindaco della disfatta Pd, che era andato nel palazzo comunale dove la città rendeva omaggio all’esponente politico deceduto dopo breve e devastante malattia. Ne dà notizia il Tirreno con poche righe infilate poco oltre la metà nel lungo articolo dedicato al lutto. Scrive Juna Goti, attenta cronista della vita politica cittadina: “Entra in Comune anche l’ex sindaco Pd Alessandro Cosimi: si mette in fila, ma quando arriva il suo turno i famigliari gli fanno dire di non entrare nella stanza del picchetto. E così farà. Un segno di quelle ferite che negli anni non si sono mai rimarginate. Come racconta anche la freddezza nel corridoio con Marco Filippi”.  

Un incidente diplomatico e istituzionale che non trova eco altrove. Il Telegrafo ignora il fatto così come i siti web. Nella sala del Comune, il palazzo che per antonomasia appartiene a tutti i cittadini,  i familiari dell’ex sindaco decidono chi possa entrare e chi è meglio che giri i tacchi. Poco importa che la persona oggetto dell’ostracismo sia un ex sindaco. Se Lamberti viene ricordato con abbondante agiografia come “il sindaco del fare”, i figli devono aver imparato a fare come a lor pare. (Ricordo, en passant, che Almirante si recò con gesto a sorpresa, alla camera ardente di Enrico Berlinguer, venendo accolto, dopo un attimo di stupore, da Pajetta e Nilde Jotti) . 

La cosa meriterebbe di chiudersi qui, se non fosse che proprio la frattura tra Gianfranco Lamberti e Alessandro Cosimi sia stata il segno di una rottura più profonda maturata nella città, una contrapposizione che pur all’interno della criptica dialettica di partito,  ha rappresentato un punto di svolta poi conclusosi con la vittoria di Filippo Nogarin. Uno spunto che sarebbe interessante non lasciar cadere nel vuoto mentre Livorno cerca ancora una strada per ricostruire un’identità collettiva da anni smarrita.