La Cisl e don Milani. Un libro di Lauria, postfazione di Damilano

“Quel filo teso tra Fiesole e Barbiana. Don Milani e il mondo del lavoro”. E’ un libro a più voci, dedicato a Michele Gesualdi, curato da Francesco Lauria, edito da Edizioni Lavoro in collaborazione con la Fondazione Don Milani
E’ nota la frase del priore di Barbiana secondo cui il sindacato, insieme all’insegnamento e all’impegno politico e civile, fosse una delle strade principali che egli insegnava ai ragazzi per praticare l’amore e dare una finalità alla vita.A un anno dalla scomparsa di Gesualdi, allievo ed ex sindacalista, il volume affronta proprio il rapporto tra Don Milani e il mondo del lavoro e della sua rappresentanza.
Oltre a Gesualdi, molti allievi del priore di Barbiana, come testimonia il volume, hanno seguito l’invito del sacerdote, generazioni di sindacaliste e sindacaliste hanno tratto e tuttora traggono ispirazione dalle parole e dai gesti del sacerdote fiorentino.
Il testo, in oltre duecento pagine, raccoglie, oltre alla prefazione della segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan e alla postfazione del direttore de l’Espresso Marco Damilano, testi di due capisaldi tra gli allievi di Don Milani: entrambi purtroppo scomparsi nel 2018: il già citato Michele Gesualdi e Maresco Ballini. Ad essi si affiancano le testimonianze inedite di alcuni allievi di Don Milani divenuti sindacalisti: Agostino Burberi, Francuccio Gesualdi, Paolo Landi.