La grotta senza tempo

Sembra impossibile ma…

C’è una grotta incantata decorata con quasi cinque milioni di conchiglie di cui non si sa praticamente niente. Non si sa chi l’ha costruita né perché, ed è un mistero anche il quando. Eppure è stata esaminata da studiosi illustri come quelli dell’English Heritage. Ma ogni tentativo di datazione è andato a vuoto.

Siamo a Margate, cittadina di 57.000 abitanti nel Kent, sulla punta della penisola inglese di Thanet, che chiude a est il canale della Manica. E’ il 1835 quando un bambino scopre per caso l’ingresso nascosto di una caverna. I primi visitatori non credono ai propri occhi: le pareti sono interamente coperte da mosaici fatti di conchiglie di ogni tipo e colore. La chiamano Shell Grotto.

Quasi due secoli di studi non hanno risolto il mistero. Oggi si sa che per ricoprire i 190 metriquadrati di pareti sono state utilizzate 4 milioni e 600.000 conchiglie. Il percorso visitabile, conduce attraverso stretti cunicoli a 20 metri di profondità in una vasta sala con tetto a cupola. I mosaici raffigurano disegni arcani, che richiamano l’Oriente o l’antico Egitto, e mescolano riferimenti a alberi della vita, simboli fallici, richiami religiosi, colonne, altari.

Nel tempo si è parlato del rifugio di una setta, del culto dei Templari, di una loggia massonica, dell’opera di qualche aristocratico appassionato di esoterismo. Le condizioni della grotta, che rendono impossibile ogni datazione scientifica, hanno poi lasciato via libera alle interpretazioni più ardite: un osservatorio astronomico preistorico, una base costruita dai Fenici, un tempio di cabalisti, l’edificio funerario di una civiltà scomparsa 10.000 anni fa.

Teorie che alimentano, col fascino del mistero, il richiamo della Shell Grotto. In attesa di inserirla nel prossimo tour oltremanica, eccovi un primo assaggio della grotta senza tempo.

https://www.youtube.com/watch?v=sET-X0sgcHU

 

In collaborazione col blog “L’arte di realizzare l’impossibile”- http://www.artedirealizzarelimpossibile.com/blog