M5S, eccesso di ricorsi e omissioni dei giornali

di MAURO BANCHINI

A proposito di informazione, politica, cittadini. Il Corriere della Sera ha pubblicato di recente un trafiletto, in pagina molto interna, sulla decisione del Tar Lombardia circa la candidabilità/eleggibilità di Marco Sala a sindaco di Milano. Dunque il Tribunale Amministrativo Regionale dato torto ai grillini che avevano presentato ricorso avendo scoperto che Sala si era dimesso, ma secondo loro in ritardo, da incarichi precedenti legati a Expo. Sostenevano, i grillini, che Sala non era candidabile mentre il TAR ha espresso un giudizio contrario. Ma lo stesso organo di giustizia amministrativa ha pure rinviato, al dopo elezioni, il possibile giudizio sulla eleggibilità del candidato sindaco piddino: una volta votato, cioè, lo stesso Sala potrebbe risultare … ineleggibile già in sede di convalida degli eletti oppure davanti a un giudice ordinario.Una sentenza che ha, a ben vedere, un aspetto clamoroso: specie per gli elettori di Milano.

Il Corriere ironizza sui grillini (che troppo spesso fanno loro stessi a gara nel dare occasioni di ironie) e sulla loro incapacità di presentare ricorsi: dà poi giusto spazio alla soddisfazione di Marco Sala. Considerato però anche l’altro corno del problema, che getta una (piacevole o spiacevole a seconda dei punti di vista) singolare luce sulle elezioni comunali nella capitale morale d’Italia, non è che ci fosse qualcosa di altro da aggiungere?