Mangiare da dio con 15 euro. Viva i cuochi, basta con gli chef

Ti capita così, vai ad un funerale, corri di fretta. Piove neve ad Arezzo. Aria fredda, gelida.Per dire, non pensi al cibo: non hai dentro l’anima della scampagnata. Addolorato sei, e freddo tanto senti, ma hai fame: si mangia un panino al volo? Ok, tutti d’accordo. Ecco lì, in via Fiorentina, strada che immette nel centro di Arezzo, l’occhio batte su un’insegna di bar-osteria. Ci fermiamo qui? Si, dai: veloci, un panino e via. Entriamo, dentro aria di osteria, foto di pugili, amarcord e già capisci che c’è gusto nell’essere ritrovo da tre soldi. Accomodatevi, lì? Si, ok, ma abbiamo fretta, ci basta un panino. L’oste sorride: un panino? Vi diamo un bel piatto di pappardelle fatte a mano da quelle signore lì, le vede? Una è mia zia, l’altra mia madre. Gente di ieri, molto di ieri e si vedono da come si vestono: profumano di Arezzo contadina. Vabbè, sentiamo le pappardelle. L’oste, un ex pugile, aggiunge: sugo di rosticciana, due giorni a bollire, la ciccia si stacca dall’osso, poi alloro, pomodoro, poi…C’è chi non vuole le pappardelle: panino? Macché signori, con questo panino: vi facciamo una tagliata di carne chianina, tenera assai, con fagioli di un contadino nostro amico, la fine del mondo. L’entusiamo dell’oste stona con il giorno del lutto? Forse no, forse lui ha capito tutto dai nostri visi improvvisati al dolore. Poi il vino, una crostata di nonna Maria, un tiramisù…Conto per cinque, mi preparo al peggio, tiro fuori la carta di credito e leggo il foglio con la penitenza del bischero, ma perché non abbiamo seguito il primo impulso, la direzione del panino. E invece ecco la sorpresa: 75 euro per cinque e un mangiare da dio. La “D” maiuscola la riservo per la fede incerta e il lutto e il dolore e il mistero della vita e della morte. Usciamo. Salutiamo.Domanda all’oste: il segreto? Non siamo chef, ma solo cuochi e cuoche.Ecco da dove ripartire per il buon cibo. Metafora di un’Italia che non affonda e si trova anche lì, per caso, al crocevia che non ti aspetti.