Quel popolo al funerale di Conti

Tanta gente al funerale di Riccardo Conti. E una grande eco sui social. Molti ex dirigenti del Pds lo chiamano Zio. Conti  ha unito nel segno dell’amicizia ma anche della passione politica persone divise. Storie che in questi anni si sono contrapposte, scisse.  Ha gettato un ponte la’ dove sono stati eretti muri. Si dirà : domani è’ un altro giorno. Probabilmente sara’ così. Ma da osservatore vedo nel giorno del lutto una possibilità inedita e insperata per chi ama le ragioni della sinistra. L’idea cioè che la passione politica possa entrare in gioco, farsi politica, al di là dei muri, del cinismo e delle ambizioni personali. Qualcuno ha scritto di aver visto tante “energie rottamate”. Giudizio forse severo, forse improprio. Ma è vero che quel ceto politico unito intorno alla bara di Conti ha un dovere morale nei confronti del loro amico, compagno e zio: ridare speranza al popolo della sinistra o del centrosinistra. In nome della bella politica.