Ritardi ingiustificati per la cura degli infartuati a Cecina

di PAOLO BARABINO

Su richiesta del consigliere regionale e capogruppo di Forza Italia Stefano Mugnai, l’assessore alla sanità Stefania Saccardi – seppure rispondendo parzialmente ai quesiti proposti – ha rilasciato dati ufficiali circa il numero e le tempistiche di intervento per le persone colpite da infarto miocardico acuto (Ima-Stemi) provenienti dall’area di Cecina e trattate presso l’emodinamica di Livorno: 45 e 47 casi per gli anni 2015 e 2016, con una media di intervento calcolata, per il periodo 2012-2016, in 81 minuti se il paziente proviene direttamente dal territorio, in 126 minuti se proveniente dal Pronto Soccorso. Posto che, come noto, nei casi di infarto acuto più è precoce l’intervento maggiore è la percentuale del muscolo cardiaco che può essere salvata e che comunque il tempo ottimale entro cui praticare l’intervento è stimato in un’ora (golden hour) dall’esordio dei sintomi, massimo 90 minuti, i dati ricevuti dall’assessore Saccardi rilevano tempistiche da migliorare, specie quelle afferenti al passaggio dell’infartuato dal Pronto Soccorso.

Esiste un problema di ritardo dovuto all’attivazione dell’ambulanza od i problemi riguardano il trattamento intraospedaliero (difficoltà nell’accesso al P.S., assenza del cardiologo, diagnosi non precoce)? od ancora la mancanza di una ambulanza pronta e dedicata specificamente a garantire un immediato trasporto verso l’ospedale di Livorno? Non è dato sapere, ma è certo che i dirigenti Asl a tale scopo preposti dovranno migliorare il protocollo per la gestione operativa dei pazienti con infarto miocardico acuto od in ogni caso la sua attuazione, al fine di eliminare ogni pernicioso ritardo e garantire diagnosi ed interventi tempestivi; con ciò si riducono il numero dei decessi e le conseguenze dannose per la salute dei cittadini. Per inciso, l’assessore regionale alla sanità ha comunicato che l’Azienda Asl Nordovest ha costituito un gruppo di lavoro circa le modalità di funzionamento della rete dell’infarto miocardico acuto sul territorio della ex Usl 6 di Livorno, con l’obiettivo di realizzare entro il 15.11.2017 un documento specifico da condividere con la Conferenza dei Sindaci e che conterrà anche i dati e le analisi di dettaglio che ha richiesto il consigliere Stefano Mugnai di F.I. senza tuttavia ottenerli; lascia perplessi l’ennesimo lungo lasso temporale segnalato per raccogliere dati che già ogni ospedale dovrebbe avere e che dovrebbero essere a disposizione di tutti! Nel frattempo, il gruppo di Forza Italia in consiglio comunale a Cecina presenterà un’apposita interrogazione al sindaco Samuele Lippi per vedere se, in qualità di presidente dell’assemblea dei sindaci dell’area vasta, riuscirà a stimolare la dirigenza Asl per un’attività tesa a migliorare l’attuazione di detto protocollo gestionale.

(Capogruppo Forza Italia in consiglio comunale a Cecina e responsabile regionale enti locali di Forza Italia)