Scaffali da paura

Confesso che per oltre sessant’anni ho frequentato raramente i supermercati e quando accadeva riempivo in fretta il carrello senza prestare troppa attenzione. Nelle ultime settimane mi capita di andare regolarmente a fare la spesa e ammetto che la cosa mi riempie di meraviglia. Qualche giorno fa ho scoperto che nel banco frigo erano in vendita ben 14 tipi di stracchino. Oggi ho aggiunto un altro tassello alle mie esplorazioni nel magnifico mondo degli scaffali. Una conoscenza  che, probabilmente,  per la maggioranza delle persone che fanno acquisti regolarmente risulterà banale. Ma io mi meraviglio, con colpevole ritardo di qualche decennio rispetto alla media,  e quindi mi stupisco.

La constatazione che ho fatto consiste nell’enorme quantità di merci che riportano ben in evidenza sulle confezioni la dicitura “PRODOTTO SENZA”.

Breve summa: “senza glutine”, “senza zuccheri aggiunti”, “senza lattosio”, “senza latte”, “Senza olio di palma”, “senza fenoli”, “senza fosfati”, “senza parabeni”, “senza conservanti”, “senza manipolazioni genetiche”, “senza grassi animali”. Il supermercato vicino a casa mia è di piccole dimensioni. Immagino che in un grande centro commerciale le opportunità dei “prodotti senza” qualcosa, siano assai maggiori.

In certi casi l’assenza di certe sostanze rispetta una prescrizione medica, come per i celiaci o altre persone che soffrono di specifiche intolleranze. Tuttavia ho l’impressione che questa ripetuta sottolineatura del “prodotto senza” stia diventando una delle piccole ossessioni ansiogene di cui è ricco il nostro tempo.

Dopo un po’, un normale cliente incomincia a sentire una certa inquietudine se, giunto alla cassa, scopre di aver distrattamente acquistato una piccola tavoletta di cioccolata contenente 0,12mg di olio di palma, o un cartoncino di latte con lattosio, magari insieme – horribili dictu – una salciccetta di cinghiale stagionato ma con tracce di solfiti.  Roba da paura.

Rimarcare l’assenza di qualcosa in tanti generi alimentari,  suona come certe avvertenze “tenere lontano dalla portata dei bambini” stampigliato sulle bottiglie della candeggina. Significa che devi stare all’erta per non ritrovarti certi oggetti nello shopper. Il supermercato è davvero una giungla tutta da esplorare.