Sosta gratis per rivitalizzare il centro che muore

Colpa soltanto di una crisi che morde assai più di quanto ci raccontino i nostri politici la forte flessione nelle presenze di turisti a Lucca, tra l’altro sempre meno disposti a spendere? Non la pensano così le associazioni degli albergatori e dei commercianti, che da tempo  individuano anche altre cause. Sugli hotel pesa la concorrenza sleale delle tante strutture alternative sorte come funghi, che spesso operano al nero e che nessuno persegue realmente, nonostante i controlli siano relativamente facili. Più in generale, su tutte le categorie del settore ricettivo hanno però ricadute anche i cronici ritardi con cui le pubbliche amministrazioni affrontano la questione di come valorizzare i fenomenali brand di cui disporrebbero.

Secondo albergatori e commercianti si fa poco o nulla per promuovere iniziative permanenti che puntino su Puccini e la musica, le Mura e il verde, la storia, la cultura e l’architettura della città, la bellezza di un territorio che in pochi chilometri porta dal mare della Versilia alle nevi  della Garfagnana, passando per le splendide colline intorno a Lucca e attraverso incantati centri termali come Bagni di Lucca

La critica è sempre la stessa, ma risposte non arrivano e, se arrivassero, avrebbero comunque i tempi lunghi della burocrazia. Invece, dice in particolare la Confcommercio, c’è urgenza di cominciare a dare soluzioni immediate per evitare l’accentuarsi della moria di tante attività che vivono essenzialmente di turismo e, con loro, la perdita di tanti posti di lavoro.

Per la Confcommercio, una concausa della rarefazione delle presenze in centro, anche da parte del 90% di lucchesi  che ormai vivono lontano dalle Mura, sono le difficoltà e i costi del parcheggio. La soluzione ideale, sollecitata da anni, per l’associazione sarebbe la realizzazione di un punto di approdo con grande parcheggio nell’area della ex Manifattura, nel cuore del centro storico. Opera che però richiederebbe tempo. In alternativa, a giudizio del presidente della Confcommercio provinciale, Ademaro Cordoni, e di quello della commissione centro storico, Giovanni Martini, un po’ di respiro dovrebbe arrivare dalla sosta gratuita, a disco  orario, almeno nei parcheggi non in struttura fuori delle Mura, sulla circonvallazione e dintorni. Per l’associazione, la possibilità di sostare per due ore senza pagare riporterebbe gente in città e nei negozi.

Richieste simili sono sempre state respinte, ma la Confcommercio invita l’amministrazione comunale a prendere atto della grave crisi del settore, sperando che stavolta la domanda venga presa in considerazione.