Subito in Tv Pistoia capitale del turismo

Torno con grande piacere a fare un giro per Pistoia, città nella quale ho lavorato, per constatare gli effetti della scelta del governo di indicarla come capitale italiana della cultura per il 2017. In piazza del Duomo, davanti al Palazzo di Giano, sede del Comune, trovo Marta Quilici, una giovane e brava giornalista, avuta come apprezzata collaboratrice al Tirreno di Lucca e a Pistoia, subito “acquistata” nel 2012 dal neo eletto sindaco Samuele Bertinelli per il suo ufficio di gabinetto. C’è anche lei nella task force che ha elaborato il progetto premiato dal governo.
Mi viene incontro felice e raggiante per mostrarmi, con giustificato orgoglio, la troupe della trasmissione Rai “Sereno Variabile” arrivata fresca fresca per un servizio sulla capitale della cultura.

Un’altra troupe, con telecamera, vedo poco dopo appostata in piazza Giovanni XXIII per riprendere l’ingresso dello storico ospedale del Ceppo, con i bellissimi medaglioni del fregio del Della Robbia che riproducono scene di assistenza ai malati.
I passanti si fermano a guardare e a chiedere informazioni sulla messa in onda della trasmissione, compiaciuti.

E’ l’effetto del “momento di grande notorietà seguito alla designazione come Capitale italiana della cultura per il 2017 – informa una nota dell’ufficio stampa del Comune -. Sabato 27 febbraio Pistoia torna sui teleschermi: la città sarà protagonista di una puntata di Sereno variabile, trasmissione di Rai Due condotta da Osvaldo Bevilacqua”.
Per tutta la settimana tre troupe televisive hanno girato immagini e interviste con le quali realizzeranno un lungo servizio di approfondimento su alcune tipicità e sulle tradizioni, le bellezze storiche e artistiche del luogo.

La puntata mostrerà il centro storico, cuore pulsante della vita cittadina, e in particolare piazza della Sala, piazza del Duomo, la cattedrale e il campanile, dal quale gli operatori, dopo una salita di duecento scalini, hanno catturato una magnifica panoramica di Pistoia.
“Non mancheranno il teatro Manzoni, il Museo Civico, le bellezze del Ceppo con il suggestivo percorso di Pistoia sotterranea, piazza Giovanni XXIII e il celebre fregio robbiano sulla facciata dell’antico ospedale, che ospita il museo della Sanità pistoiese e il teatro anatomico in stile neoclassico – aggiunge la nota dell’ufficio stampa -. Osvaldo Bevilacqua e la sua troupe racconteranno anche le peculiarità culinarie (tra le quali il tipico piatto del carcerato) e dolciarie pistoiesi. Inoltre la puntata farà conoscere l’area pubblica a verde del Giardino Volante e la qualità dei servizi educativi pistoiesi. Saranno presentate anche la biblioteca San Giorgio, dove i giovani parleranno del progetto YouLab, la scuola comunale di musica Mabellini e la località di Le Piastre, con particolare attenzione per il Campionato della bugia”.

L’appuntamento, salvo modifiche al palinsesto, è per sabato 27 febbraio alle 17.10 su Rai Due. Una bella promozione, ma adesso Pistoia deve fare di più, come del resto prevede il progetto presentato al governo: monumenti e uffici di accoglienza ancora chiusi all’ora di pranzo (quella di massimo afflusso dei turisti che arrivano in comitiva), chiese e monumenti senza cartelli che ne indichino le caratteristiche essenziali non fanno onore alla capitale della cultura. Avanti allora con il piano per la nuova segnaletica, ma occorrerà anche un’intesa con la curia per non far trovare lo splendido duomo chiuso all’ora di pranzo. Come l’ufficio turismo: se l’orario che si trova su Internet non è cambiato, tra le 13 e le 15 i turisti trovano chiuso.

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