Turismo, passi avanti per i brand di Lucca

Sold out per tutte le visite guidate ai sotterranei delle Mura, tanto che gli organizzatori pensano di procrastinarle. Ogni giro organizzato dalla associazione di guide turistiche “Turiauser” ha raccolto 270 persone, il massimo possibile. Con 7 euro i turisti, ma anche tanti  visitatori, hanno potuto ammirare la suggestiva bellezza del ventre delle Mura, con la sua storia e i suoi reperti. E sono accorsi.

Stesso risultato si profila ora per i percorsi guidati ai luoghi dei grandi musicisti lucchesi, da Puccini a Boccherini, da Geminiani a Catalani, e ai grandi della musica che a Lucca hanno suonato, diretto, composto o soggiornato. Sempre su idea della Turiauser, per 240 giorni all’anno i visitatori potranno vedere il museo della casa natale di Puccini e tutti i luoghi lucchesi degli altri grandi, ascoltando brani di musica registrati e disponibili sugli smartphone, o eseguiti dall’orchestra degli studenti dell’istituto Boccherini. L’iniziativa è sostenuta dal Comune, dall’istituto Boccherini, dalla Fondazione Puccini e dal Teatro del Giglio. Il tour, compresa la visita al museo e le audizioni, costerà 35 euro. Il pienone è assicurato, mentre scelte del genere confermano come sia possibile ottenere grandi vantaggi per la città, anche economici, se solo si organizza qualcosa per promuovere, valorizzare e vendere i tesori culturali di cui Lucca ha abbondanza.

Poche altre città al mondo possono vantare brand fenomenali come Puccini e la musica, le Mura alberate,  il verde dei parchi intorno al centro storico e dei giardini delle secolari ville sulle colline. Più belle, numerose e diversificate rispetto a quelle, più note, del Brenta e del Palladio. Il problema è fare davvero sistema per mettere in rete tutte queste risorse. Ancora non si vede l’intenzione di creare un soggetto unico che faccia da coordinamento e cabina di regia, ma qualche sinergia tra enti pubblici, e anche con qualche privato, comincia a nascere.

A provare a fare da polo aggregatore è la Camera di Commercio, sostenuta anche dalle Fondazioni bancarie e, per ora , solo da due Comuni interessati: Lucca e Forte dei Marmi. Sono questi soggetti che fanno partire la campagna promozionale “The lands  of Puccini” sul web e sugli altri media, oltreché all’aeroporto di Pisa.

Batti e ribatti, qualche iniziativa comincia ad arrivare. Lucca ha capito che, sparita l’Apt  che qui funzionava, deve rimboccarsi le maniche e fare con le sue forze.