Turri, una donna per il centrosinistra

Donatella Turri, direttore della Caritas. E’ questo il nome nuovo per una possibile candidatura a sindaco che circola negli ambienti del centrosinistra, non pochi, favorevoli all’idea che sia una donna a correre per la guida del  Comune. Gli ottimi risultati di tante donne elette sindaco anche in grandi città alle recenti amministrative hanno subito fatto nascere un piccolo “partito” che sponsorizzerebbe volentieri una figura femminile, anche con l’intento di porre fine alle polemiche ritenute nocive su uno scontro tutto al maschile tra il sindaco uscente, Alessandro Tambellini, e il consigliere regionale ed ex presidente della Provincia, Stefano Baccelli. A cui potrebbe aggiungersi l’ex sindaco di Capannori ora a Viareggio, Giorgio Del Ghingaro, sempre che – come pare – non torni sui suoi passi e tenti di ricandidarsi per la guida del comune Versiliese (dove la sentenza del Tar ha annullato il voto del 2015) a capo dell’intero blocco del centrosinistra, Pd ufficiale compreso.

Ecco perché, soprattutto nell’area cattolica del partito, ma non solo, c’è chi lavora per presentare Turri alle primarie, alle quali si vorrebbe costringere ad essere presente Tambellini. A spingere verso la direttrice della Caritas, c’è anche il fatto che Baccelli non pare poi così propenso a farsi coinvolgere in un rischioso scontro con il sindaco uscente e tanto meno a lasciare il certo seggio a Firenze per una poltrona non così facile da conquistare a Palazzo Orsetti, sede del Comune.

A frenare chi spinge per la Turri sono quanti mostrano perplessità per il fatto   che è la moglie del sindaco di Capannori, Luca Menesini, che è anche presidente della Provincia. E anche altri aspiranti ad un posto nelle primarie, che non mancano. Primarie alle quali il sindaco non perde occasione per ribadire di non essere  affatto intenzionato a partecipare, ritenendole una chiara dimostrazione di sfiducia al suo operato. Di fatto, Tambellini va dritto per  la sua strada, potenziando e riorganizzando la lista civica pronta a sostenerlo anche contro il candidato del centrosinistra e accelerando i  tempi per chiudere entro il mandato almeno i progetti per tante questioni irrisolte, soprattutto nel  campo dell’urbanistica e nel recupero di aree, complessi, e quartieri.