Una pisana per la Raggi e la sinistra è piacevolmente spiazzata

Grande sorpresa, ma anche vissuta come una piacevole sorpresa, percorre gli ambienti della sinistra pisana, dal Pd in là.  La scelta della neo sindaco (o sindaca?) di Roma, la pentastellata Virginia Raggi, di indicare come assessore per la semplificazione e la digitalizzazione dell’amministrazione capitolina la professoressa Flavia Marzano, pisana che esercita a Roma, spiazza quanti a sinistra e nel centrosinistra non avrebbero scommesso un centesimo sull’autonomia del neo sindaco soprattutto per quanto riguarda la formazione della sua squadra.

Ma vediamo come l’Ansa ha dato la notizia. “Il neo sindaco di Roma è sempre alle prese con il nodo vicesindaco – scrive l’agenzia di stampa – ma avrebbe chiesto a Flavia Marzano, presidente dell’ Associazione Stati Generali dell’Innovazione, di far parte della sua squadra di governo M5S. Marzano potrebbe diventare assessore alla ‘Roma semplice’. La sua mission sarà avere un Campidoglio ‘smart’, trasformando la Capitale in una città “digitalizzata e informatizzata, nella quale i cittadini possano partecipare attivamente alle scelte politiche”. Marzano, laureata in Scienze dell’Informazione all’Università di Pisa, è professoressa all’Università La Sapienza e alla Link Campus University, e da oltre 20 anni, è operativa nel management in settori di punta con obiettivo primario quello di rispondere alla necessità di pianificazione strategica dell’innovazione della Pubblica Amministrazione e delle Imprese nell’era del web 2.0″.

Sul profilo Facebook della Marzano è un diluvio di auguri, compreso quelli di amici del Pd e della sinistra, qualcuno anche un po’ incredulo ma pronto a cambiare opinione sul neo sindaco e a riconoscere alla Raggi il merito di una buona scelta. Mancano, forse perché imbarazzati, gli auguri di dirigenti e amministratori di centrosinistra e del Pd (anche quelli con cui ha collaborato in progetti e programmi). Ma, almeno per amici ed estimatori della Marzano, sembra contare davvero poco che non molto tempo fa la prof fosse impegnata politicamente col centrosinistra.

Insomma, da Pisa solo applausi – compresi i miei  – ma il passato passerà inosservato a Beppe Grillo e alla Casaleggio Associati?  Se ne faranno una ragione o sarà motivo per rinverdire le differenze tra il vertice M5S e la Raggi? Vedremo, per ora non possiamo che augurarci che le competenze in innovazione siano determinanti per una amministrazione di Roma davvero smart.