Viareggio, Del Ghingaro sta alla finestra aspettando un posto… a Novoli

Meglio Viareggio che Roma, aspettando semmai Firenze destinazione il palazzo della Regione a Novoli? Vedremo. Il sindaco Giorgio Del Ghingaro non ha ancora ufficialmente detto ‘si’ o ‘no’ alla candidatura per le politiche che la lista Grasso ‘Liberi e Uguali’ gli ha proposto in incontri informali. Ma giorno dopo giorno, la frenesia dei salotti romani ha finito per perdere appeal: Del Ghingaro – ma mai dire mai – si sarebbe convinto che non è il caso di guardare troppo oltre l’orizzonte, tanto più che il risultato di ‘Liberi e Uguali‘ potrebbe rivelarsi un vero e proprio terno al lotto. Quindi meglio restare coperti, vedere l’effetto che faranno le nuove elezioni politiche, se nasceranno o meno le larghe intese e poi eventualmente calare il carico da undici in vista delle elezioni regionali del prossimo anno.
Tra l’altro la candidatura di Del Ghingaro – visto che non si è dimesso da sindaco – sarebbe stata sub judice, anche se un precedente del sindaco di Brescia del 2008 (Paolo Corsini venne eletto in Parlamento e ci rimase nonostante non si fosse dimesso nei tempi previsti), poteva in qualche modo fornire una soluzione vantaggiosa per il primo cittadino di Viareggio. Il quale sembra intenzionato – a livello locale – a cambiare strategia: meno muscoli e più diplomazia. Non è un caso che proprio nelle ultime ore, Del Ghingaro sia stato eletto presidente della Conferenza dei sindaci della Versilia e che certe prove di forza, come per il debito nei confronti del Cav (il Consorzio ambiente Versilia, uno dei ‘pozzi di san Patrizio’ delle finanze comunali da diversi anni), abbiano lasciato campo alla diplomazia e alla discussione, senza arroccamenti preventivi.
Insomma sembra di capire, anche da quel che filtra dall’entourage di Del Ghingaro, che il sindaco di Viareggio starà alla finestra: d’altronde la città si prepara ad entrare in un periodo – fra Carnevale e torneo mondiale giovanile di calcio Viareggio Cup – che garantirà visibilità mediatica a chi si trova sulla tolda del comando. Del Ghingaro c’è e la storia ci dice di quanto abbia un debole per i riflettori.
Tornando alle grandi manovre politiche, Viareggio e la Versilia sono a caccia di parlamentari che possono avere un vero pero politico nelle stanze romane: per il momento il nome più gettonato sul fronte del centrodestra è quello dell’ex sindaco di Pietrasanta, Massimo Mallegni che nel collegio a cavallo con Massa potrebbe trovare come avversario, in campo Pd, l’ex sindaco di Forte dei Marmi, Umberto Buratti. Il Pd viareggino e versiliese ha lasciato la città ai disegni e alle strategie lucchesi. Resta da vedere se il centrodestra utilizzerà un pezzo da novanta per Viareggio e dintorni: il nome dell’onorevole Deborah Bergamini – originaria di Lido di Camaiore – non è affatto campato in aria. Da decifrare semmai l’armata grillina. ma i nomi di Enrico Santambrogio e di Gianluca Ferrari sono quelli che sulla piazza viareggina e versiliese godono dei maggiori consensi. Da capire anche se il battagliero Massimiliano Baldini avrà un posto nella Lega. Ormai basta solo aspettare il conto alla rovescia.